Esposizioni in programma nel 2026 e nel 2027 verso Pordenone Capitale italiana della Cultura

Presentato il ricchissimo calendario delle mostre in programma a Pordenone per i prossimi due anni.

28 Agosto 2026

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Cultura
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Esposizioni in programma nel 2026 e nel 2027 verso Pordenone Capitale italiana della Cultura

Con l'avvicinarsi di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, il sistema museale ed espositivo cittadino si prepara a un biennio di straordinaria ricchezza.

Musei civici, gallerie, biblioteca e spazi storici della città si intrecciano in un unico grande racconto che attraversa l’arte antica e contemporanea, la fotografia, il fumetto, l’archeologia, le scienze e la memoria del territorio. Non mancano le collaborazioni tra le diverse sedi espositive, così come le sinergie con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con molte istituzioni culturali cittadine, a conferma di un progetto condiviso e diffuso.

Il calendario è stato presentato dall’assessore alla Cultura Alberto Parigi e dai conservatori dei Musei Civici Fabiana Iurig (Museo d’Arte), Thamara Benazzoli (Museo di Storia Naturale) e Andrea Giunto (Museo Archeologico del Friuli Occidentale)

La presentazione delle mostre per il prossimo biennio - afferma l’assessore Parigi - è un tassello fondamentale del percorso che ci sta portando verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Una proposta multiforme, che conta già oltre 50 mostre e non è ancora stata svelata del tutto. L'obiettivo è valorizzare i musei civici e tutti gli spazi espositivi cittadini, dando loro sempre maggiore prestigio e capacità di attrarre pubblico, anche grazie alle numerose collaborazioni con le istituzioni culturali del territorio. La proposta è multiforme: mette in dialogo grandi artisti moderni e maestri del passato ma lascia spazio anche ai giovani e agli emergenti, guarda alla nostra storia attraverso gli artisti locali e i protagonisti dell'imprenditoria, come Luciano Savio o Galvani nel 2028, proprio per sottolineare il legame tra cultura e impresa. Questo grande mosaico si arricchirà presto di mostre con nomi internazionali, che si terranno in Galleria Bertoia e al Palazzo del Fumetto, grazie alla stretta collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

LE MOSTRE DEL 2026

MUSEO CIVICO D'ARTE, PALAZZO RICCHIERI

  • Mario Moretti. L'estro disciplinato dall'arte 8 luglio-21 settembre 2026
  • Icons of Art ottobre, organizzato con l'Associazione culturale Naonis e la Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo
  • Fuoriserie 7 novembre - 27 dicembre 2026 Palazzo Ricchieri accoglie la prima personale museale del fotografo pordenonese Francesco Dolfo.

MUSEO DI STORIA NATURALE SILVIA ZENARI

  • Silvia Zenari - La memoria degli erbari. Dal 5 settembre 2026 al 31 gennaio 2027
  • Agrosfera. Dal 4 settembre. Mostra fotografica diffusa dallo Spazio Foto Casa Zanussi al Museo di Storia Naturale e al Centro dei Magredi Livio Poldini di San Quirino e al Municipio di Cavasso Nuovo.

Il rinnovo del Museo: èprevisto il riallestimento della Sala Minerali: l'esposizione troverà spazio all'interno di un percorso narrativo che ne comunicherà non solo la bellezza, ma anche il valore come materia prima nel mondo dell'arte e delle applicazioni tecnologiche, con un focus sulle attività estrattive della regione.

MUSEO ARCHEOLOGICO DEL FRIULI OCCIDENTALE

  • Un tesoro da scoprire tra passato presente e futuro. 20 anni del Museo Archeologico del Friuli Occidentale. Dall'11 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, il Museo celebra i vent'anni dalla propria apertura al pubblico con una mostra che ripercorre, attraverso fotografie e documenti inediti, la storia del Museo e del Castello di Torre.

BIBLIOTECA CIVICA

  • Testimoni del tempo – Il Messaggero Veneto: ottant'anni di Friuli tra cronaca, cultura e comunità Fino al 4 ottobre 2026
  • Giocare seriamente. Mostra sul libro d'artista di Magda Starec. Dall'11 settembre all'11 ottobre 2026
  • C'era una volta un pezzo di legno. Pinocchio e Carlo Collodi nel bicentenario della nascita. Dal 18 al 20 settembre 2026, mostra filatelica e culturale dedicata a Pinocchio e al suo autore
  • Il territorio, dentro. Dall'8 al 31 ottobre 2026, mostra fotografica a cura del Circolo Fotografico L'Obiettivo.
  • Linguaggio liquido. Dal 16 ottobre al 7 novembre 2026, mostra di ceramica artistica di Gianna Albertin, a cura dell'Associazione Culturale Media Naonis.
  • Sapori alpini. Dall'8 all'11 ottobre 2026, mostra collettiva del Gruppo Artisti Alpini - Gruppo Pordenone Centro, in occasione del tradizionale appuntamento in piazza XX Settembre.
  • Mostra dell'Associazione ARTSAM. Dal 13 al 29 novembre 2026, esposizione per la tutela della salute mentale.
  • Presepi artigianali. A fine anno, nel periodo natalizio, undicesima edizione della mostra dei presepi artigianali, a cura della Pro Loco Pordenone APS.

PALAZZO DEL FUMETTO

  • Toppi. Le profondità verticali. Fino al 4 ottobre mostra dedicata a uno dei più grandi maestri del fumetto italiano, con oltre 100 tavole originali.
  • Per filo e per segno. Dal 17 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, un viaggio nella moda del Novecento in parallelo alla storia di un pordenonese di grande valore, Luciano Savio, che contribuì a scriverla dal punto di vista della produzione industriale legata alle macchine tessili dell'omonima azienda, capace di diventare leader mondiale del settore.
  • Eronda! Il mondo di Eronda. Dall'11 settembre al 1° novembre 2026, antologica dedicata all'illustratore veneto autore di molti personaggi di grande successo negli anni Sessanta
  • I fumetti di Carlo Lucarelli. Dal 12 novembre 2026 al 3 gennaio 2027, il celebre scrittore e sceneggiatore ripercorre i fumetti che lo hanno accompagnato nel corso della sua carriera

CASA ZANUSSI – GALLERIA SAGITTARIA

  • Guido Cecere. Wunderkammer. Da settembre a novembre 2026, la mostra fotografica antologica, realizzata in coedizione con il Centro Culturale "Antonio Zanussi", approfondisce l'attività di Guido Cecere (1947-2019) fotografo, docente, designer, artista visivo, curatore e critico d'arte.

VILLA CATTANEO

  • Ugo di noi. Da ottobre a dicembre 2026, Villa Cattaneo ospita la mostra a cura del Circolo Culturale Eureka, parte del progetto "Un'eredità fuori dagli schemi", basato sulla figura poliedrica di Ugo Tognazzi e il suo legame ideale con Fabrizio De André e Paolo Villaggio.

MUSEO DIOCESANO

  • Friuli 1976/2026. La bellezza salvata. Fino al 25 ottobre 2026 mostra fotografica inedita che, a cinquant'anni dal sisma che colpì il Friuli Venezia Giulia, racconta la bellezza del nostro paesaggio culturale e il modo in cui il terremoto l'ha segnata

PALAZZO GREGORIS – SEDE SOMSI

  • Apid – Artisti per il domani. Dall'8 ottobre al 10 novembre 2026, il collettivo di giovani "Artisti per il Domani" presenta una mostra con l'obiettivo di valorizzare la scena artistica emergente e rafforzare il legame con il territorio.
  • Le mostre a cura di Giorgio Altio. Tra ottobre 2026 e febbraio 2027

LE MOSTRE DEL 2027

MUSEO CIVICO D'ARTE, PALAZZO RICCHIERI

  • Luigi Zuccheri. Dal 17 gennaio a marzo 2027, la mostra restituisce al pubblico, in forma organica e sistematica, la produzione di Luigi Zuccheri attraverso un nucleo collezionistico di straordinaria coerenza (circa 70 opere inedite) imperniato sul rapporto dell'artista con la natura.
  • Sagittaria 60. aprile-giugno 2027, il Museo d'Arte è una delle sedi della mostra diffusa per i sessant'anni della Galleria Sagittaria, che porta in diversi luoghi opere scelte della collezione di proprietà della Fondazione Concordia 7. La collezione vanta nomi di grande prestigio quali Mirko Basaldella, Corrado Cagli, Franco Dugo, Angelo Giannelli, Marcello Mascherini, Mario Moretti, Armando Pizzinato, Virgilio Tramontin, Nane Zavagno, Giuseppe Zigaina, Luigi Zuccheri.
  • Ferite. Tra settembre-ottobre 2027 e gennaio 2028, un'importante mostra dal titolo "Ferite" un percorso che mette in evidenza lacerazioni, sofferenze e speranze, mettendo in dialogo opere di artisti come Lucio Fontana, Emilio Vedova e Giuseppe Zigaina con dipinti antichi, per indagare come le ferite vengano tradotte nell'arte moderna e del passato.

MUSEO DI STORIA NATURALE

  • Flums. Da febbraio a marzo 2027, la mostra dell'artista Giuliano Sacchero espone una serie di dipinti astratti dedicati ai fiumi del Friuli Venezia Giulia. Dal Tagliamento all'Isonzo, dal Natisone al Noncello e al Meduna.
  • Cronache dal profondo. aprile-ottobre 2027, Mostra sulle meraviglie e misteri delle profondità marine, in un dialogo affascinante tra arte e scienza per guardare in modo nuovo al mondo degli abissi.
  • Una vita da scienziata. Dal 30 ottobre 2027 al 5 marzo 2028, la mostra ideata e curata da Fondazione Bracco presenta volti e competenze di grandi scienziate italiane, per valorizzare l'expertise femminile in settori ancora percepiti come dominio maschile.

MUSEO ARCHEOLOGICO DEL FRIULI OCCIDENTALE

Sono due mostre curiose, quelle che il Museo Archeologico del Friuli Occidentale propone per il 2027: permetteranno di scoprire e immaginare come vivevano i "pordenonesi" nella preistoria e nella protostoria, ben prima dell'arrivo dei romani.

  • I guardiani del focolare. Terrecotte domestiche dell'età del Ferro nel Caput Adriae. febbraio-agosto 2027, la prima mostra archeologica dopo molti anni si concentra su una classe di manufatti in terracotta riccamente decorati, impiegati nelle case 3.500 anni fa
  • Il villaggio neolitico del Palù di Livenza. Nel secondo semestre del 2027, l'esposizione è dedicata a uno dei più importanti siti archeologici del Friuli, il villaggio palafitticolo del Palù di Livenza.

GALLERIA BERTOIA

  • Due sguardi. Nel corso del 2027 la Galleria Bertoia ospita la restituzione di una campagna fotografica sulla città di Pordenone e i suoi abitanti, tra i progetti del dossier "Pordenone 2027. Città che sorprende", realizzata in collaborazione con il CRAF di Spilimbergo.

BIBLIOTECA CIVICA

  • Dal visibile all'invisibile. gennaio-febbraio 2027. La mostra "Libri d'artista in stoffa" di Gianna Maria Stellino e "Ritratti fotografici" di Chiara Giachi in cui oggetto simbolico del libro e la presenza umana del ritratto dialogano con l'intento di mostrare ciò che, negli individui, è universale, invisibile e condiviso.
  • Pordenone Montanari. Scrivere ritratti. A febbraio 2027 la Biblioteca è una delle due sedi espositive, insieme alla Galleria Sagittaria, della mostra omaggio ad Americo Montanari
  • La mostra dell'Associazione Thesis. Durante il Festival Dedica sarà allestita la consueta mostra organizzata dall'Associazione Thesis.
  • Pordenonesi a Roma nel XVI e XVII secolo. settembre-ottobre 2027. Progetto espositivo a cura dell'Associazione Eventi e Centro Studi Odoriciani per valorizzare il contributo di figure originarie o legate al territorio pordenonese che operarono nella Roma pontificia tra la fine del Quattrocento e il Seicento.

PALAZZO DEL FUMETTO

  • Dino Buzzati. Poema a fumetti – Orfeo. Dal 14 gennaio all'11 aprile 2027, la mostra è dedicata alla graphic novel realizzata dallo scrittore Dino Buzzati: un viaggio onirico in un fumetto diventato iconico.
  • Fiaba libera tutti. Dal 17 aprile al 16 maggio 2027, esposizione in collaborazione con la Mostra Internazionale dell'Infanzia di Sarmede, a cura di Melarancia.
  • Progetto Galvani. Dal 29 maggio al 13 giugno 2027, in mostra i lavori del Liceo Artistico Galvani di Cordenons: un'occasione per gli studenti di esporre al Palazzo del Fumetto.
  • Blues. Dal 1° al 25 luglio 2027, mostra a cura di Vintage Authority dedicata alla chitarra blues e rock, con masterclass e seminari in occasione del Pordenone Blues Festival.
  • I pordenonesi nelle foto di Zellaby. Dal 31 luglio al 29 agosto 2027, dall'originale raccolta di Giuseppe Collovati, in arte Zellaby, una compilation di volti di pordenonesi degli ultimi quarant'anni.
  • Fumetti e manifesti. Dal 4 settembre al 1° novembre 2027, in collaborazione con il Museo Salce di Treviso, una mostra a cura di Ariel Brandolini indaga le analogie tra i personaggi dei comics e le affiches d'epoca.
  • Immagina. Dal 5 novembre 2027 al 9 gennaio 2028, mostra realizzata in collaborazione con l'Immaginario Scientifico di Trieste, sede di Pordenone: un'esposizione sorprendente su quando la natura diventa disegnata.

CASA ZANUSSI – GALLERIA SAGITTARIA

  • Sentieri illustrati. Torna la mostra internazionale di illustrazioni per l'infanzia, che ogni edizione ospita illustratrici e illustratori capaci di attirare un pubblico di piccoli e grandi, oltre a rappresentare una grande attrazione per le scuole grazie ai laboratori e alle attività proposte nell'ambito della rassegna.
  • Pordenone Montanari. Scrivere ritratti. Nei primi mesi del 2027 mostra dedicata ad Americo Montanari, detto "Pordenone" (1937-2025), propone una serie di disegni eseguiti fra il 2022 e il 2025
  • Sagittaria 60. Tra aprile e settembre 2027, la Galleria Sagittaria festeggia i sessant'anni di attività espositiva mettendo in mostra in varie sedi cittadine pezzi scelti della collezione della Fondazione Concordia 7. La collezione vanta nomi di grande prestigio quali Mirko Basaldella, Corrado Cagli, Franco Dugo, Angelo Giannelli, Marcello Mascherini, Mario Moretti, Armando Pizzinato, Virgilio Tramontin, Nane Zavagno, Giuseppe Zigaina, Luigi Zuccheri.
  • Fotografare il Rinascimento. Stefano Ciol e Gianfrancesco da Tolmezzo. Nel periodo settembre-novembre 2027, Stefano Ciol, come il padre Elio, è tra i rari fotografi capaci di leggere in profondità un'opera d'arte fino a proporne una vera e propria interpretazione.

MUSEO DIOCESANO

  • Fotografare il Rinascimento. Elio Ciol e il Pordenone. Da settembre a novembre 2027, la mostra propone le fotografie che nel corso degli anni Elio Ciol ha dedicato alla pittura cinquecentesca del Pordenone, in continuità con la mostra ospitata presso la Galleria Sagittaria.

PALAZZO GREGORIS – SEDE SOMSI

  • Donne e motori, gioie e basta. A maggio 2027 la mostra itinerante che negli anni ha coinvolto imprenditrici, ricercatrici e donne impegnate nei più diversi settori, a cura di Maria Leitner giornalista e conduttrice della rubrica del TG2 “Motori”.  L'iniziativa punta a superare vecchi cliché e luoghi comuni legati al mondo dei motori, promuovendo la parità di genere.
  • Geografie Interiori. Sempre in primavera si terrà la mostra conclusiva del progetto di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 "Geografie Interiori", che porta l'arte contemporanea nei borghi della Val Tramontina.

CASA DEL MUTILATO

Casa del Mutilato è tra i luoghi in cui si concentra MULTI LATI, uno dei progetti pilastro di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, che prevede la riqualificazione dello storico edificio di Piazza XX Settembre. Nel 2027 lo spazio accoglierà due produzioni espositive originali.

  • La sorpresa industriale del Nord Est. Nel primo semestre, M9 - Museo del '900 di Mestre realizza, in sinergia con il Comune di Pordenone, un video multimediale immersivo sull'industrializzazione del Nord Est, evidenziando anche le differenze all'interno della cosiddetta Terza Italia: una storia che ha trasformato queste terre da luoghi di povertà e marginalità a poli di industrializzazione diffusa.
  • Revolution N°9. Nel secondo semestre si terrà una mostra multidisciplinare su come le arti hanno anticipato e interpretato le svolte cruciali del secondo Novecento, a partire dalle esperienze di rottura che in alcune città simbolo hanno segnato il passaggio tra i decenni.

ALTRI SPAZI ESPOSITIVI

L'Amministrazione comunale guarda a una rete museale allargata, capace di intercettare e valorizzare le realtà culturali che animano la città. In quest'ottica rientrano, per citarne alcuni, la sala espositiva dell'Associazione ProPordenone, il nuovo SpazioZero di Cinemazero e i Mercati Culturali Pordenone dove ha preso vita "Die Gelbe Wand", il nuovo spazio dedicato alla fotografia internazionale e alle arti visive contemporanee inserito tra i progetti del dossier Pordenone 2027.

Tutte le informazioni sulle mostre in programma e sui progetti di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 sono disponibili sul sito www.pordenonecapitale2027.it

Ultimo aggiornamento: 05/10/2026 05:35