Tra gli oggetti legati a luoghi di culto e a contesti funerari del territorio pordenonese, spiccano quattro bronzetti antropomorfi databili tra il IV e il I secolo a. C. Rinvenuti in un campo arato di Praturlone (Fiume Veneto), dovevano appartenere a un piccolo spazio sacro non più individuabile. La posa insolita delle braccia fa capire che si tratta di guerrieri che reggono armi ormai perdute: una lancia e uno scudo. Questi piccoli guerrieri sembrano ancora vegliare su uno spazio sacro e proteggere il cammino: quello di secoli fa dei viaggiatori che portavano un’offerta alla divinità e il tuo che oggi visiti il museo.

Ultimo aggiornamento: 05/07/2026 22:31