Curiosità dal Museo di Storia Naturale: uno, nessuno, centomila occhi

CURIOSITA': Gli occhi degli animali

25 Giugno 2026

1 minuto

Chi visita il Museo di Storia Naturale "Silvia Zenari" di Pordenone può avere la sensazione di essere osservato da mille occhi. E non sempre si tratta di occhi.

In natura esistono macchie, forme e disegni in grado di ingannare lo sguardo. Si chiamano "ocelli", o "eye spots": finte pupille che l’evoluzione ha messo a punto per aumentare le possibilità di sopravvivenza o di successo nel corteggiamento.

Un uccello si avvicina a un bruco e, all’improvviso, si trova davanti a una “maschera” minacciosa. Un altro ha tutta l'aria di un pericoloso serpente. Una farfalla spalanca le ali e mostra grandi occhi che ricordano quelli dei rapaci. In alcuni pesci, gli ocelli vicino alla coda possono confondere il predatore e portare il suo attacco lontano dalla testa e dagli organi vitali.

Il pavone offre uno degli esempi più spettacolari: la sua ruota, punteggiata da centinaia di “occhi”, è un capolavoro di selezione sessuale, capace di comunicare alla femmina forza, salute e vitalità "a colpo d'occhio". Al Museo Civico di Storia Naturale "Silvia Zenari", c'è perfino un pavone albino... ma questa è un'altra storia.

Hai voglia di guardare la natura dritta negli occhi?
Vieni a Pordenone!

Ultimo aggiornamento: 29/06/2026 10:47